Fotografia sequenziale immersiva di Vanessa Rusci
Fotografia sequenziale immersiva: superare l’immagine, attraversare il mito Immagine tratta dal Fregio Adriano In occasione di una riproposizione di Concedimi un altro divenire , mi sono trovata a rileggere una parte della mia ricerca fotografica che, nel tempo, si è stratificata su più livelli. Non è stato un semplice ritorno a un lavoro. È stato un modo per capire meglio cosa stavo facendo. Chi collabora con me lo sa: accetto progetti solo quando esiste uno spazio reale di ricerca sulla fotografia. Non mi interessa produrre immagini. Mi interessa capire cosa può ancora diventare la fotografia, come può trasformarsi, dove può spingersi. Questo comporta tempi lunghi. A volte molto lunghi. Non è una questione di lentezza. È una necessità. Ho bisogno di lasciare sedimentare, di osservare, di tornare sui lavori, di attraversarli più volte. Alcune cose non si risolvono in un gesto immediato. Richiedono una costruzione lenta, una forma di ascolto. Riguardando Concedimi un a...




